Buongiorno a tutti, come state? Prima di passare all’argomento di oggi, vi voglio far vedere in anteprima un meraviglioso bozzetto per un modello di abito da sposa disegnato da Serena, siete pronti? Vi anticipo che ci sarà una bellissimo evento a fine maggio, seguitemi per scoprire  tutte le novità!

Oggi parliamo delle partecipazioni di nozze, ma cosa sono? Come devono essere scritte? Quando vanno fatte?

 

L’invito che i futuri sposi spediscono a tutti i parenti e gli amici che desiderano avere accanto nel giorno più importante della loro vita, è la partecipazione.
Il proprio matrimonio può essere annunciato a voce, specialmente ad amici e parenti stretti ma, deve essere, in un secondo tempo, accompagnato dalle partecipazioni, anche perché esse conterranno tutte le notizie indispensabili
per poter partecipare all’evento.  Infatti al loro interno troviamo i luoghi dove si svolgerà il matrimonio, sia la cerimonia sia la festa, la mappa degli
itinerari, qualora il matrimonio si svolga fuori città.
Nella tradizione, era consuetudine, che fossero i genitori della sposa a preparare e spedire le partecipazioni. Da qualche anno a questa parte, però, sono gli sposi stessi a
scegliere e spedire gli inviti, scegliendo le persone da invitare e facendosi carico della spesa, sia della realizzazione sia della spedizione.
La tradizione presenta comunque una sua bellezza caratteristica, poiché l’invito fatto dai rispettivi genitori, stava a significare la gioia e l’adesione delle reciproche famiglie alla scelta dei figli di convolare a nozze.
I tempi cambiano e anche le consuetudini legate al rito del matrimonio si adeguano a questi cambiamenti, anche se non sarebbe male conservare intatte le più belle e significative. La scelta delle partecipazioni per le nozze, infatti, deve seguire lo stile e il gusto degli sposi, in linea di massima, gli sposi scelgono una partecipazione che li rappresenti, che racconti la loro storia, attraverso un’immagine, un segno grafico,
uno stile.
Secondo la tradizione le partecipazioni devono avere uno stile classico: il supporto in cartoncino pesante bianco o avorio, liscio, rigato o leggermente lavorato; la stampa deve essere in corsivo inglese o in un carattere “senza tempo”, il colore dell’inchiostro grigio, seppia o oro. Il testo deve essere chiaro, sostanziale e concordato da entrambi. Qualora si preferisse un tipo di partecipazione “non classica”, bisogna tenere presente che il colore della carta dei bigliettini e quello del font devono essere assolutamente leggibili, quindi bisogna: evitare colori che non si abbinino tra di loro; evitare font che non siano perfettamente leggibili; puntate sulla semplicità, per evitare di mettere in difficoltà gli invitati, che non devono interpretare ma solamente leggere la partecipazione e rispondere.

Non scegliete buste e inviti troppo piccoli ma nemmeno troppo grandi: nel caso che siano troppo piccoli,
vincoleranno all’uso di un font di dimensioni illeggibili, di contro, le partecipazioni di formato eccessivamente grande, potrebbero davvero risultare scomode per chi le riceve.
Come al solito, è meglio preferire una via di mezzo e essere moderatamente eleganti perché, la partecipazione, rappresenterà il biglietto da visita del vostro buon gusto.
  

Come va scritta una partecipazione?

 In caso dovete spedire gli inviti, sulla busta deve essere inserito il nome e il cognome della persona che ci apprestiamo a invitare, preceduto dal suo
titolo accademico, preceduto ancora da “Illustre” o “Egregio” o “Gentile” o semplicemente da “Signor/a”, sempre preceduto da “Gentile”. Se si tratta di una famiglia, metteremo solamente il cognome del capofamiglia. Se la partecipazione sarà consegnata a mano, il che è sempre un modo gentile, si potrà omettere l’indirizzo del destinatario; di contro, se verrà spedita, bisognerà
controllare attentamente l’indirizzo e il codice di avviamento postale, per evitare che l’invito possa ritornare al mittente. Per evitare questa spiacevole possibilità, ricordarsi di inserire il mittente, in modo tale che si possa rimediare in tempo alla mancata ricezione.

Vediamo ora come vanno scritte: se si utilizza la maniera classica allora i genitori annunciano il matrimonio dei loro figli in questo modo:
-sulla facciata di sinistra l’annuncio dei genitori di lei, con i rispettivi nomi e cognomi e il nome della figlia che andrà in sposa con il “nome dello sposo”;
-sulla facciata di destra quelli di lui, con le stesse modalità;
-al centro, l’ora e il luogo della cerimonia;
-in basso, sempre in centro, sarà inserito il nuovo indirizzo degli sposi;
-sulla stessa linea, a sinistra e a destra rispetto al nuovo indirizzo degli sposi, gli indirizzi delle due famiglie degli sposi.

Nel caso in cui fossero gli sposi stessi ad occuparsi di questo, ovviamente il formato della partecipazione sarà più piccolo e si manterrà:
-il lato sinistro per apporre il nome della sposa;
-il lato destro per quello dello sposo;
-al centro, invece, le indicazioni dell’ora e del luogo della cerimonia;
-ai lati, nella parte bassa, i vecchi indirizzi degli sposi;
-in basso al centro l’indirizzo dove la coppia andrà ad
abitare. Alla partecipazione si unirà un cartoncino, dal formato assolutamente più piccolo ma stampato con uguale carattere, che sarà inserito dentro la busta delle
partecipazioni destinate a chi si desidera invitare anche al ricevimento. È anche possibile inserire la formula: “rispondere per favore”, con la quale si chiede ai propri invitati, di dare conferma della loro partecipazione.

Tutte le partecipazioni che vedete, ad esclusione della copertina, sono state realizzate da mio grafico. Sono solamente degli esempi e possono essere modificate. Vi auguro una buona giornata! A presto!

Hello everyone, how are you? Before moving on to today’s topic, I want to show you a preview of a wonderful sketch for a wedding dress model designed by Serena, are you ready? I anticipate that there will be a beautiful event at the end of May, follow me to find out all the news!

Today we talk about wedding invitations, but what are they? How should they be written? When should they be done?

The invitation that future spouses send to all relatives and friends they wish to have next to them on the most important day of their life, is participation. Your wedding can be announced verbally, especially to close friends and relatives, but it must be accompanied by the invitations at a later time, also because they will contain all the essential information. in order to participate in the event. In fact, within them we find the places where the wedding will take place, both the ceremony and the party, the map of the itineraries, if the wedding takes place outside the city. Traditionally, it was customary for the bride’s parents to prepare and ship the invitations. For some years now, however, it is the spouses themselves a choose and send the invitations, choosing the people to invite and taking care of the expenses, both for the realization and for the shipment. However, the tradition has its own characteristic beauty, since the invitation made by the respective parents meant the joy and acceptance of each other’s families in the choice of their children to get married. Times change and even the customs linked to the marriage rite adapt to these changes, even if it would not hurt to keep the most beautiful and significant ones intact. The choice of wedding invitations, in fact, must follow the style and taste of the couple, in principle, the couple choose an invitation that represents them, that tells their story, through an image, a graphic sign, a style. According to tradition, the invitations must have a classic style: the support in heavy white or ivory cardboard, smooth, striped or slightly worked; the print must be in English italics or in a “timeless” font, the ink color of gray, sepia or gold. The text must be clear, substantial and agreed upon by both. If a “non-classical” type of participation is preferred, it must be borne in mind that the color of the card paper and that of the font must be absolutely legible, therefore it is necessary to: avoid colors that do not match each other; avoid fonts that are not perfectly legible; focus on simplicity, to avoid embarrassing the guests, who do not have to interpret but only read the participation and respond.

Do not choose envelopes and invitations that are too small but not too large: in case they are too small, will bind to the use of an illegible font, on the other hand, excessively large size participations could really be uncomfortable for those who receive them. As usual, it is better to prefer a middle ground and be moderately elegant because, participation, will represent the business card of your good taste.

How should a participation be written?

If you have to send invitations, the name and surname of the person we are about to invite must be entered on the envelope, preceded by his academic title, again preceded by “Illustrious” or “Egregio” or “Gentile” or simply by “Mr / a”, always preceded by “Gentile”. If it is a family, we will only put the surname of the head of the family. If the participation will be delivered by hand, which is always a polite way, the recipient’s address can be omitted; on the other hand, if it will be sent, it will be necessary carefully check the address and zip code, to prevent the invitation from returning to the sender. To avoid this unpleasant possibility, remember to enter the sender, so that the non-receipt can be remedied in time. Now let’s see how they should be written: if you use the classic way then the parents announce the marriage of their children in this way: – on the left facade the announcement of her parents, with their respective names and surnames and the name of the daughter who will marry with the “name of the groom”; – on the right facade those of him, in the same way; – in the center, the time and place of the ceremony; – at the bottom, always in the center, the new address of the spouses will be entered; – on the same line, to the left and to the right of the new address of the spouses, the addresses of the two families of the spouses.

In the event that the spouses themselves take care of this, obviously the format of the participation will be smaller and will be maintained: – the left side to put the bride’s name; – the right side for that of the groom; – in the center, instead, the indications of the time and place of the ceremony; – on the sides, in the lower part, the old addresses of the spouses; – in the lower center the address where the couple will go to inhabit. Participation will be joined by a cardboard, with an absolutely smaller format but printed with the same character, which will be inserted inside the envelope of the participations intended for those who want to invite also to the reception. It is also possible to insert the formula: “answer please”, with which you ask your guests to confirm their participation.

All the exhibits you see, except for the cover, were made by my graphic designer. They are just examples and can be changed. I wish you a good day! See you soon!

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